La Scimmia Nuda

January 30, 2007

‘Sti Pacs

Mesi e mesi a parlare de ’sti Pacs… Li facciamo, non li facciamo, servono non servono, li vogliamo non li vogliamo…!

Non vedo però perchè la chiesa se ne debba interessare, rallentando i tempi di un governo civile e laico, visto che i religiosi onoreranno comunque il loro amore "pseudo-eterno" davanti ad un prete (sceglietene uno di cui avete fiducia visti i numerosi precedenti…), all’interno di un luogo a loro familiare e che per loro conta qualcosa, e creeranno una famiglia come Dio la vuole. Ma non possiamo essere tutti credenti non credete?

Vanno tutelati i diritti di chi va a messa tutti i giorni di festa comandata, poi esce dalla chiesa e discrimina gay, persone di colore, oppure divorzia, o si masturba…e poi si confessa, tanto Dio è indulgente, in pratica di tutti i fedeli; vanno tutelati i diritti civili dei preti che hanno voglia di fare l’amore, tutti ne hanno voglia, non coi bambini però…

Ma i diritti di chi non crede vanno anch’essi tutelati, non servirebbero i pacs se chi ha intenzione di unirsi in matrimonio non essendo benedetto da un Dio che crede non esistere possa un giorno, per qualsiasi ragione rescindere dalla promessa che fa al suo partner con conseguenze solamente morali e personali, non in 10, non in 5 e non in 3 anni (come succede anche per matrimoni civili), ma subito. Non servirebbero se un malato potesse essere assistito da chi desidera e se non può scegliere, da chi gli sta vicino nella vita, sposa amante o convivente che sia, non servirebbero se i beni di un estinto venissero assegnati a chi ha deciso lui. Non mi sembra cosi difficile da creare queste diatribe tra cattolici e laici, voglio essere libero di decidere della mia vita rispettando la vita degli altri. Il problema della chiesa è che per aggiornare i suoi dogmi ci mette secoli di storia, che una vita umana non ha a disposizione. Il secolo scorso non si permetteva ai cristiani di fare sesso senza l’intento di procreare (anche se credo nessuno lo rispettasse), adesso, dopo 100 anni, si può; 1000 anni fa la guerra era giusta e finalmente adesso non lo è…; Io credo che un minimo di razionalità farebbe bene anche a chi crede senza vedere.

Del cacciatore

Domani chiude la caccia finalmente… L’augurio che mi faccio è che quando riaprirà i giorni saranno diminuiti! Anch’ io quando ho fame vado al supermercato, e non essendo vegetariano compro carne, una risorsa essenziale per il nostro sviluppo psico-fisico, ma quando sento parlare i cacciatori tra di loro, ascolto delle storie terribili, sparano a tutto ciò che si muove, spesso anche a se stessi e ai loro compagni di battuta…! Anche da questo si nota che qualcuno di loro ignora che quella specie di bastone a fuoco che ha tra le mani non è un giocattolo.

La vittima preferita di questi "sportivi" è il gatto che si muove tra i cespugli, in cerca di cibo o semplicemente incuriosito da quello che gli sta accadendo intorno.

Sovente lasciato agonizzante con dei pallini di piombo nero nella sua carne, solo per sparare un colpo in più, tanto le pallottole costano poco, per uccidere una "bestia" in più senza motivo, che non delizierà il palato del nostro Homo sapiens, ma ne arricchirà le storie raccontate con orgoglio, spesso esagerate, delle sue battute di caccia.

In assenza di rimorso, in assenza di pietà, ma con la consapevolezza di essere nettamente più forte data dall’arma da fuoco che imbraccia, salvo poi inchinarsi e nascondersi quando arrivano, troppo poco spesso ancora, i controlli delle guardie…Questa è la coscienza del cacciatore. Un animale che è forte coi deboli e debole coi forti, un selvaggio primitivo, che al contrario degli altri non mette in discussione la propria vita per cacciare altre specie e che sovente non sa che farsene del bottino…ma si sta solo "divertendo"!

Pacs, canone Rai, accise, parliamone pure, ne va della organizzazione della società, ma non tralasciamo i diritti che hanno gli animali di vivere su questo pianeta, e che, al contrario della scimmianuda, non stanno contribuendo a distruggere!






















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